субота, 4. април 2026.

Валтазару Богишићу

 

   

Будва, 19. X 1861. 

Валтазару Богишићу – о радости повратка
кући и жалости што je Богишићев дужник
Ивановић у тешком стању.

 

Mio carissimo Signor Bogišić 

Il mio viaggio da Vienna a Budua fù accompagnato da un tempo delizioso. Ebbi anche il piacere di avere sino Ragusa per compagno l’esimio nostro compatriot S. Orsato Pozza. 

Spero che a quest’ora Ella avrà combinato la pendent controversia col S. Ivanovich, la situazione del quale mi è penosa. Egli possede dei beni in patria improdivisi col suo Sr. Fratello, capici senz’altro a garantirla dell’importo dovutole, caso mai la mia fidejussione per le singole rattazzioni mensili non potesse bastare. 

Io conosco il cuore del S. Ivanovich, e sono lontano da credere che egli non adempierà puntualmente all’obbligo che si avrà assunto, o che si sottraerà per esimersene avendo potuto farlo più ancora che i mezzi d’esecuzione personale fossero giunti all’ ultimo stadio. Il mio distacco da Vienna, ed il piacere di rivedere dopo tanto tempo la mia famiglia, fù amaregiato dal dispiacere di lasciare il S. Ivanovich in quella dolorosa situazione, e di non aver potuto essergli utile. 

Io spero per i 20 di Novembre di essere a Vienna. Riscossa che avrà la mia quietanza, compisce l’opera col rimettermi l’ulteriore importo qui come siamo rimasti d’accordo. 

Trovai qui un mare d’affari che a tendevano la mia venuta, e che mi tengono affacendato. 

Mi conservi la sua amicizia e mi creda con stima ed attacamento. 

Budua 20 Ottobre 861

 

di Lei

Affezionatissimo Amico

(potpis isječen)

 









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